Protestano gli agricoltori, chiedono l’acqua per i terreni

Campagne a secco e incalza la protesta degli agricoltori che non hanno acqua a sufficienza per irrigare i campi. La manifestazione, che si è svolta stamattina davanti alla sede del Consorzio di bonifica in via Marconi, ha visto la partecipazione dei produttori agricoli dell’associazione “Santa Maria”, che raccoglie centosessantacinque lavoratori di Gela e Niscemi, presieduta da Gaetano Gentile. Gli agricoltori chiedono interventi urgenti e certi sulle dighe Disueri e Cimia che attualmente sversano acqua a mare lasciando a secco i terreni che, pertanto, rimangono incolti. In questo modo sono costretti a mandare in fumo interi raccolti, il che genera una perdita e un danno economico notevoli. Gli agricoltori hanno rivendicato inoltre le promesse ricevute durante un incontro svoltosi a Caltanissetta, in cui erano stati garantiti loro undici milioni di metri cubi di acqua nelle dighe Disueri e Cimia. Richiesti anche l’intervento del Prefetto e la programmazione per l’anno 2015/2016 per garantire le risorse idriche.

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