“Puliamo il bosco”, l’associazione Lipu lancia un appello agli incivili.

Niscemi- “I rifiuti che butti nell’ambiente possono vivere molto più di te, più dei tuoi figli e dei tuoi nipoti. 
Quel sacchetto di plastica lasciato alla Sughereta deturperà il paesaggio e provocherà un danno all’ambiente per cento anni. Per non parlare della bottiglia di vetro! È immortale!
Un tuo singolo gesto può avere conseguenze così terribili? Si, é scientificamente provato. Rimane a noi la domanda: è così difficile rispettare il bosco?” Queste riflessioni ci sono venute in mente pulendo il bosco ieri mattina ed insieme si é rafforzata in noi la voglia di continuare ad impegnarci per questa causa.”

È stato questo l’appello lanciato dall’associazione Lipu, a tutti quelli assumono atteggiamenti poco rispettosi nei riguardi dell’ambiente, in occasione dell’evento dal titolo “Puliamo il Bosco”, la giornata ecologica svoltasi ieri, 19 Febbraio, in contrada Ulmo all’interno della Riserva naturale.

 L’associazione Lipu insieme al gruppo “Nasciam Tracking” e degli Scout CNEI in collaborazione con il Comune di Niscemi, hanno raccolto vari rifiuti giacenti presso la riserva  ponendoli in sacchi, differenziandoli e trasportati , attraverso l’ausilio di mezzi comunali, all’interno dell’isola ecologica.

Finalmente l’area è stata liberata da copertoni, flaconi e manichette di plastica, bottiglie di vetro e lattine d’alluminio e così, ai colori tristi e sommessi della spazzatura, si sono sostituiti quelli violacei dell’anemone, l’arancione della calendula e altri colori naturali prima sommersi dall’immondizia.