Punto zero: monitoraggio ambientale per Gela, Milazzo e Augusta

Il primo monitoraggio ambientale a costo zero per i cittadini, che riveli il livelli di inquinamento dei siti industriali, in aree molto compromesse, per Augusta, Milazzo e Gela.. Si tratta dell’iniziativa “Punto Zero Sicilia: Petrolio, inquinamento ambientale e rischio per la salute”.   Il progetto, già presentato a Milazzo, verrà ospitato domani ad Augusta e poi anche a Gela. L’iniziativa è voluta dal gruppo parlamentare europeo Efdd e vede la presenza di alcuni  europarlamentari M5S come Ignazio Corrao e Piernicola Pedicini. Finanziato interamente con i fondi dei parlamentari europei del Movimento 5 Stelle, Punto Zero prevede in questa prima fase, il monitoraggio delle tre aree a maggiore rischio ambientale ovvero Milazzo, Augusta e Gela ed intende portare avanti una serie di azioni volte alla misurazione e monitoraggio dei parametri ambientali sul territorio siciliano e dell’Italia meridionale interessato da impianti critici per la sostenibilità ambientale. Effettuare la misurazione dei “Punti Zero” significa acquisire, ad una determinata data, i livelli di inquinamento di specifiche zone del territorio ove sorgono o sorgeranno a breve impianti critici per la sostenibilità ambientale, affinché, a partire da questi dati di riferimento e durante il ciclo di vita di tali impianti, sia possibile monitorare l’eventuale deterioramento della qualità dell’ambiente circostante (acqua, aria, terreno, fanghi, flora, fauna, etc.).