Settefarine: ritrovati quattro cani impiccati. Caccia ai responsabili

Quattro pitbull impiccati ad un albero. Questa è stata l’amara scoperta che hanno fatto ieri sera i volontari  delle associazioni animaliste Lida Gela e Oipa Gela, dopo una segnalazione anonima.  La scena da “film horror”, si è presentata nel quartiere Settefarine. Sul luogo è intervenuta anche la Polizia di stato, che sta indagando su chi abbia potuto compiere una simile atrocità, nei confronti di essere indifesi. “Spero che  i responsabili vengano individuati – ha affermato Max Greco, portavoce della Lida Gela”. I sospetti degli animalisti ricadono su coloro che utilizzano i cani per le lotte clandestini, per poi disfarsene nel momento in cui non servono più, come se fossero dei giocattoli rotti. I reati contro gli animali devono rimanere perseguibili, negli scorsi mesi c’è stato un tentativo da parte di governo di depenalizzazione dei reati minori, tra cui quelli perpetrati nei confronti degli animali, ma la lotta da parte degli animalisti non si placa. Intanto anche in città non si fermano le attività di adozioni dei trovatelli, da parte delle associazioni, nonostante le difficoltà per lo stallo. Ricordiamo che da quando l’Asp Cl 2 ha deciso di sfrattare i cani in attesa di adozione, dai locali dell’ex mattatoio comunale, ora sede per la microcippatura, nessun intervento è stato fatto da parte dell’amministrazione. “Ci arrangiamo come possiamo- ha detto Max Greco – cercando di ospitare i cani abbandonati nelle case dei volontari case, in attesa che vengano adottati. La scorsa settimana ne sono stati adottati otto”. Sono, per la maggior parte le famiglie del nord ad adottare i cani. “Ogni cane adottato – ha commentato Max Greco – è un risparmio per le casse comunali. Purtroppo nel nostro territorio sono tanti i randagi, per cui non è possibile occuparci di tutti”. Nell’ex mattatoio, sta per nascere il primo centro di Pet Therapy, e da settembre inizieranno i primi corsi. “La città necessita di un canile comunale e di un rifugio sanitario”. Ha sottolineato Greco. Ci auguriamo che queste due strutture possano nascere nel più breve tempo possibile. Intanto per adesso speriamo in una collaborazione dei cittadini, per trovare i responsabili di questo atroce delitto, impressionante per la gratuità della violenza, e perchè azioni del genere non possono rimanere impunite. Perchè come scriveva l’etologo Konrad Lorenz: “Non c’è fedeltà che non tradisca almeno una volta, tranne quella di un cane”.

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