Quel sangue infetto che ha causato la morte a due gelesi. Risarciti i parenti

Doveva essere una trasfusione che avrebbe dovuto guarirli invece quel sangue era infetto in quanto conteneva il virus dell’Epatite C. Protagonisti della disavventura che è costata loro la vita una commercialista e una casalinga di Gela.

Adesso giudici della Terza sezione del tribunale civile hanno condannato, con due sentenze separate, il ministero della Salute, che dovrà pagare i danni ai famigliari delle vittime. Il risarcimento è di milione e quattrocentomila euro. Fonte Giornale di Sicilia.