TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SULLE UOVA!

Tutto quello che c’è da sapere sulle Uova ve lo spiega oggi Accento Food con la consueta rubrica Gli Alleati del Benessere. In casa le uova non mancano mai, ottime come secondo piatto e preziose per mille ricette. L’importante è sceglierle bene: ecco come fare.

Le uova contengono minerali come ferro e fosforo, vitamine A e B, colina, acidi grassi omega-3 e 6, sono fonte di proteine facilmente assimilabili dal nostro organismo e apportano circa 128 calorie ogni 100 grammi (75-90 per un uovo medio). Con un buon contorno di verdure, due uova costituiscono un secondo piatto equilibrato. In passato si pensava che fossero dannose per il fegato, oggi invece si sa che aiutano a proteggerlo. Per chi è in buona salute, la quantità consigliata è di 4 uova alla settimana.

LA PROVA DEL 9 PER LA FRESCHEZZA: Man mano che l’uovo invecchia, si riempie d’aria e quindi, se immerso in acqua salata, galleggia. Fate la prova per testarne la freschezza: l’uovo freschissimo rimane sul fondo. Dopo pochi giorni galleggia appena, restando sul fondo del contenitore, col passare del tempo tende a salire in superficie, fino ad arrivare sotto il pelo dell’acqua quando ha circa 20 giorni. Se vedete che resta a galla e fuoriesce un po’ dall’acqua, non mangiatelo assolutamente.

CONSERVATELE COSI’: Tenete sempre le uova in frigo all’interno della confezione per evitare di contaminare gli altri cibi. Una volta tolte dal frigo utilizzatele entro 2 ore e non lavate il guscio perché esso è poroso ma è anche ricoperto da una pellicina che evita ai germi di entrare. Potete eliminare eventuali tracce di sporco sul guscio con della carta inumidita.

OCCHIO ALL’IGIENE: Come abbiamo accennato prima, sul guscio delle uova si può trovare il batterio della salmonella che causa disturbi intestinali per cui buttate subito i gusci senza appoggiarli sui ripiani della cucina; lavatevi sempre le mani dopo averli toccati e prima di continuare a cucinare; non rompete il guscio sul bordo del piatto.

UOVA E CONTROINDICAZIONI: Tutte le persone allergiche, chi soffre di gotta o di calcoli, devono eliminare le uova dalla loro dieta. Coloro che soffrono di colite, di pancreatite o di problemi metabolici (per esempio ipercolesterolemia) devono chiedere il parere del medico.

 

LA CARTA D’IDENTITA’ DELLE UOVA

CATEGORIA: A extra – freschissime – si possono vendere in questa categoria solo fino al 7° giorno dal confezionamento e al 9° dalla deposizione (stampato per legge sulla confezione e sull’uovo); A – fresche – si possono vendere entro il 21° giorno dalla deposizione e da quel momento si conservano per 28 giorni; B – sono destinate all’industria.

 

TAGLIA: Le uova fresche, sono classificate secondo il peso, con i seguenti criteri:

  • XL   – Grandissime:    73 g e più
  • L      – Grandi:               di 63 g e più ma inferiori a 73 g,
  • M     – Medie:               di 53 g e più ma inferiori a 63 g,
  • S       – Piccole:             meno di 52 g,

 

CODICE: Impresso su ogni guscio vi è un codice identificativo che permette di conoscere la filiera dell’uovo. L’etichettatura delle uova destinate ad un consumo diretto, ai sensi del Regolamento CE 2295 del 2003, è obbligatoria e non lasciata alla discrezione del produttore. Le prime cifre indicate nell’etichettatura del guscio, risultano le più importanti e facilmente comprensibili al consumatore. Esse indicano il tipo di allevamento da cui provengono le uova e il paese di origine. Le cifre successive indicano la provincia e il comune di allevamento e l’allevamento specifico da cui proviene. Analizziamo nel dettaglio la composizione del codice sul guscio:

TIPOLOGIA DI ALLEVAMENTO

  • 0 Uova da agricoltura biologica
  • 1 Uova da allevamento all’aperto;
  • 2 Uova da allevamento a terra;
  • 3 Uova da allevamento in gabbia;
  • Due lettere corrispondono alla sigla del Paese di produzione: IT = Italia;
  • Codici Istat: 3 numeri indicano il comune di provenienza;
  • Codice Allevamento: 3 cifre precisano l’allevamento dove è stato deposto l’uovo (con un codice assegnato dalle ASL).

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