Raccolta differenziata: ripristinato fondo destinato alle amministrazioni comunali ‘virtuose’ in cui si supera il 65%

Ripristinato il fondo destinato alle amministrazioni comunali “virtuose” nelle cui città la raccolta differenziata supera il 65%.

L’emendamento è stato approvato stanotte in Commissione Bilancio all’Assemblea Regionale Siciliana. Si tratta in particolare di trentuno Comuni, cui lo scorso anno era stato destinato complessivamente un importo di 5 milioni di euro, che la giunta però aveva deciso di ridurre considerevolmente. In questi paesi la raccolta differenziata tocca anche punte dell’82%.

“È stato evitato uno scippo a danno di quelle amministrazioni che si impegnano e raggiungono risultati di tutto rispetto”, ha affermato Danilo Lo Giudice, deputato di Sicilia Vera e fra i sostenitori dell’emendamento. “Per molti di questi Comuni che hanno bilanci molto piccoli – ha proseguito – un contributo di 150 o 200mila euro può fare la differenza fra il garantire o non garantire servizi essenziali ai cittadini e conferma che la Regione non può considerare i Comuni come un bancomat cui attingere a suo piacimento”.

I Comuni interessati sono i seguenti: Joppolo Giancaxio (AG), Raffadali (AG), Ribera (AG), Sambuca di Sicilia (AG), Santa Margherita di Belice (AG), Montevago (AG), Sant’Angelo Muxano (AG), Calamonaci (AG), Realmonte (AG), Butera (CL), Delia (CL), Mazzarino (CL), Belpasso (CT), Mirabella Imbaccari (CT), San Cono (CT), San Michele di Ganzaria (CT), Licodia Eubea (CT), San Pietro Clarenza (CT), Zafferana Etnea (CT), Castel di Lucio (ME), Santa Teresa di Riva (ME), Rometta (ME), Rodi Milici (ME), Torregrotta (ME), Giardinello (PA), Montelepre (PA), Giuliana (PA), Pollina (PA), Solarino (SR), Monterosso Almo (RG), Pantelleria (TP).