RADIODERVISH, Café Jerusalem Tour a Comiso

Grande performance ieri, 19 settembre, a Comiso nella villa comunale, del gruppo pugliese-palestinese Radiodervish. L’iniziativa è del Comune e rientra nelle Note e notti kasmenee.

La band ha presentato il nuovo album Café Jerusalem, ispirato alla cultura palestinese dove tradizione e modernità s’incrociano in dimensioni parallele fiabesche e surreali, hanno anche eseguiti brani tratti dai loro album precedenti come “Velo di sposa”, scritta per ricordare Pippa Bacca, l’artista milanese che era partita alla volta di Gerusalemme vestita da sposa, con l’intento di attraversare paesi vessati da conflitti armati e diffondere un messaggio d’amore, unendo idealmente Oriente e Occidente. Incontrò la violenza e la morte in Turchia,

Ogni brano è una poesia, un racconto di culture mediorientali, un inno alla pace e alla bellezza.

Il gruppo formato dal palestinese Nabil Salameh alla voce, Michele Lobaccaro alla chitarra e Alessandro Pipino al piano,  nei testi c’è una grande varietà linguistica utilizzati con grande naturalezza da Nabil nato e vissuto in Libano, dove il francese è la seconda lingua ufficiale e lo parla come se fosse l’arabo, l’inglese lo ha imparato a scuola e l’italiano è la lingua della sua nuova patria, utilizzarle tutte quante, seguendo le emozioni in base a ciò che gli suggerisce il “colore” musicale e l’immaginario, come egli stesso ha detto in un’intervista.

Straordinaria è anche la fusione di strumenti etnici mediterranei e suoni elettronici, che accompagnano le parole in un modo del tutto naturale. In più di15 anni di attività, lavorando sempre in stretta collaborazione con il talento musicale Alessandro Pipino, i Radiodervish hanno pubblicato 9 dischi e hanno interagito con numerosi musicisti tra i quali, Franco Battiato, Giovanni Lindo Ferretti, Orchestra Araba di Nazareth, Jovanotti, Caparezza, Noa, Nicola Piovani.
I Radiodervish sono stati ospiti dei più importanti palcoscenici italiani ed internazionali: Beirut, Bruxelles, Gerusalemme, Valencia, Atene, Quito, Betlemme, Tel Aviv ,Parigi al Théatre de l’Olympia, Opera House del Cairo, Festival Carthage Tunisia, Amman.

Sul palco a fare da sfondo dal vivo la performance pittorica del giovane artista siciliano Giovanni Robustelli che è riuscito a tradurre parole e musica con i suoi pennelli.

Articoli correlati