“Ragazzi non fate gli scemi”: docente sospeso per una settimana

Utilizzare espressioni come “smettiamo di fare i cretini” o “Non fate gli scemi” è costata una settimana di sospensione ad un insegnante piemontese. Per riportare la calma in classe, l’insegnante usava espressioni del tipo: «Smettiamo di fare i cretini». Oppure, quando davvero credeva che la misura fosse colma, esagerava un tantino. Alzava la voce e sbottava: “Non fate gli scemi”. Apriti cielo! I bambini riportavano a casa tali espressioni, ovviamente decontestualizzate, e la Dirigente s’è vista una delegazione di genitori infuriati che chiedevano provvedimenti. Il docente è stato sospeso per una settimana, adesso è tornato in classe.” Sono così avvilito che potrei anche smettere di insegnare, dopo otto anni di sudata carriera”, ha detto il professore. A pesare sono i metodi, considerati eccessivi e troppo duri, del docente. E, soprattutto quelle parole pronunciate in classe. “Dare del cretino o dello scemo ad un bambino non sta né in cielo, né in terra”, protestano i genitori.