Rai 3 a Gela: intervista alle mogli degli ex operai dell’indotto

Non ha dato nessuna risposta il presidente della Regione alla richiesta di aiuto da parte delle mogli degli ex operai dell’indotto di Gela, ma in compenso ci ha pensato Raitre.

Oggi pomeriggio la giornalista Roberta Marilli é stata accolta da Marisa Bevilacqua, portavoce del gruppo delle battagliere donne, che da un bel po’ di mesi hanno messo in atto una serie di iniziative per far sentire la voce di chi non riesce più ad andare avanti senza uno stipendio a fine mese.

La giornalista ha contattato Marisa la settimana scorsa, e oggi é arrivata in cittá con la troupe di Rai tre. L’intervista verrà mandata in onda sabato prossimo alle ore 12:25 durante la trasmissione di approfondimento giornalistico Il settimanale.

Le donne chiedono un lavoro per i loro mariti che, da quando l’Eni ha deciso la riconversione, sono rimasti disoccupati, e nonostante facciano parte di una lista di disponibilità nessuno ancora li ha chiamati nei pochi cantieri avviati all’interno dello stabilimento. Chiedono una vita dignitosa le donne, che devono fare i conti ogni mese con le bollette da pagare e il mutuo. In molti casi si tratta di famiglie che erano monoreddito, e che dopo la fine degli ammortizzatori sociali sono rimasti senza un centesimo al mese.

Stasera un sit-in, l’ennesimo, in piazza Umberto I. Con loro anche le donne del movimento Rosa. Perché la crisi a Gela non riguarda solo la disoccupazione degli ex operai dell’indotto, ma tutti i settori.y

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