Randagi nei siti archeologici, chiude anche l’acropoli

Anche l’acropoli chiusa al pubblico a tempo indeterminato a causa della presenza dei randagi. Dopo le Mura di Caposoprano e il provvedimento che imponeva il divieto di transito nei pressi del fiume Gattano, a Montelungo, adesso anche il sito archeologico a ridosso del museo ha subìto lo stesso ingiusto destino. Da giorni, infatti, nella zona sono stati avvistati diversi cani segnalati all’amministrazione comunale affinché provveda a incaricare la ditta competente per catturarli, senza ricorrere a metodi drastici per gli animali. Una procedura questa dovuta per legge e che allunga inevitabilmente i tempi di risoluzione del fenomeno del randagismo. “La chiusura purtroppo si è resa necessaria – ha affermato il direttore del museo Ennio Turco – perché non possiamo esporre a situazioni di pericolo i visitatori. È un vero peccato perché così chi viene non può ammirare le bellezze storiche della nostra città. Speriamo – ha concluso Turco – che questo problema si possa risolvere al più presto”.

Articoli correlati