Reclutavano ragazze sudamericane per farle prostituire: due arresti e sette indagati

Avevano allestito in piccole abitazioni il centro del business illegale della prostituzione. Sfruttate sessualmente giovani ragazze per lo più sud americane. A gestire il centro tra gli altri un italiano e una donna dominicana che stamani sono stati arrestati. Sette gli indagati.

L’operazione è stata eseguita dalla Guardia di Finanza nissena, a seguito di una complessa indagine, svolta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica. I due soggetti arrestati sono le figure chiave dello sfruttamento della prostituzione che si è consumato a Caltanissetta. Le indagini si sono servite di intercettazioni, filmati, pedinamenti, sopralluoghi, acquisizione di documentazione bancaria che hanno fatto emergere un sodalizio criminale composto da donne extracomunitarie e italiani.

Le donne extracomunitarie avevano il compito di reclutare le giovani per farle prostituire, mentre gli italiani tra cui anche una donna si curavano degli aspetti legati alla locazione degli immobili, della pubblicazione degli annunci su quotidiani per attirare i clienti, e anche del compito di accompagnare le giovani prostitute nei vari spostamenti. I sette soggetti indagati sono ritenuti di far parte a vario titolo dell’organizzazione della prostituzione, in violazione della legge Merlin.