Refezione scolastica, lavoratori senza stipendio da novembre

In stato di agitazione i sessantasette lavoratori del Consorzio sociale “Glicine” che si occupano della refezione scolastica. Dal mese di novembre senza stipendio, gli operatori si sono riuniti in assemblea per discutere le azioni di lotta da intraprendere per il pagamento delle mensilità arretrate. Nel mese di ottobre l’Amministrazione comunale aveva aggiudicato il servizio della refezione alla cooperativa palermitana “Glicine”, ma ad oggi per i lavoratori soltanto un acconto prima del periodo natalizio. Nonostante la situazione, gli operatori hanno comunque continuato a garantire il servizio. “Sono diverse le anomalie riscontrate – ha argomentato Emanuele Scicolone, Segretario provinciale della Filcams che sta guidando la protesta – dal contratto di lavoro adottato, che non è quello riservato alla ristorazione, alla riduzione del compenso, dell’orario e delle giornate di lavoro”. Ad oggi inoltre, nonostante la situazione di emergenza più volte fatta presente all’Amministrazione comunale senza ricevere risposte, la cooperativa ha comunque effettuato altre assunzioni. La protesta intanto è destinata a continuare e non si escludono eventuali ripercussioni sui servizi erogati agli studenti.