Regolamento dei quartieri: cittadini protagonisti della città, ma l’approvazione spetta al Consiglio comunale

Riunione del coordinamento dei comitati di quartiere per presentare il regolamento che rivoluzionerà la città di Gela. Unico in Europa, se dovesse essere approvato, questo regolamento permetterà di individuare sulla mappa nove macro aree, senza però cambiare le denominazioni dei vari quartieri, che potranno scegliere e decidere insieme all’amministrazione gli interventi da effettuare nelle diverse zone della città. Una novità che, da un lato, obbligherà il Comune a destinare delle somme ogni anno da riservare a interventi di manutenzione ordinaria distribuiti equamente nei quartieri di Gela, promuovendo inoltre il bilancio partecipato sul modello di Porto Alegre e, dall’altro, permetterà ai comitati di essere finalmente riconosciuti dalla legge.

Un regolamento studiato nei dettagli e per il quale il coordinamento dei comitati si è impegnato all’unanimità e di concerto con i residenti che hanno approvato pienamente questa proposta. Un modo per rendere realmente partecipi i residenti e metterli finalmente nelle condizioni di dire ciò che non va e come agire per migliorare le condizioni e risolvere i problemi dei quartieri.

Nove le aree urbane identificate: la prima, composta dal centro storico, Molino a vento, Carrubbazza, Ospizio marino e lungomare; la seconda, costituita da San Giacomo e Locu Baruni; la terza area, composta dal quartiere Sant’Ippolito; la quarta, che comprende Giardinelli e Villaggio Aldisio; la quinta, costituita da Caposoprano, Fondo Iozza e Piano Notaro; la sesta, composta da Macchitella, Marchitello, Piazza Eleusi, Scavone, Montelungo e Femmina morta; la settima area, comprendente San Rocco, Modernopoli, Cantina sociale e Santa Maria di Betlemme; l’ottava, rappresentata dai quartieri Margi, Settefarine e Albani Roccella e la nona e ultima area, che sarà composta da Manfria, Roccazzelle, Piano marina, Puntasecca e Poggio Arena. All’interno di ogni area urbana verranno poi nominati sette componenti e si procederà alla scelta del presidente.

La bozza del regolamento verrà presentata nei prossimi giorni al presidente del Consiglio comunale Alessandra Ascia, alle commissioni affari generali e bilancio e ai capigruppo. L’ultima parola, quella definitiva a riguardo, spetterà al Consiglio comunale. L’auspicio del coordinamento dei comitati di quartiere e dei cittadini è che la volontà popolare venga rispettata dal civico consesso e che si proceda alla votazione in tempi celeri.