Restaurato un Kalypter Egemon e restituito al Museo grazie al Kiwanis

Restituito al Museo di Gela un Kalypter Egemon, maschera gorgonica risalente probabilmente al quinto secolo e riconducibile a un edificio pubblico di grandi dimensioni.

Un reperto archeologico rimasto per tre anni al buio, in attesa di fondi per intervenire sulle lesioni e rimetterlo a disposizione della fruizione del pubblico. A renderlo possibile il contributo economico del Kiwanis Club di Gela, presieduto da Emanuele Salafia, che ha sostenuto il suo restauro. L’intoppo adesso è l’assenza di un supporto adeguato strutturalmente ed esteticamente per il sostegno del reperto. In aiuto a questo è intervenuto il British Museum di Londra che lo ha richiesto per esporlo in occasione di una mostra prestigiosa. “Abbiamo accettato – ha dichiarato Ennio Turco, direttore del Parco Archeologico di Gela – a patto che il Museo di Londra ci fornisca dopo il supporto in modo tale da riavere qui nella nostra struttura questo importantissimo reperto archeologico”. Un gesto significativo quello del Kiwanis che mira a stimolarne altri al fine di fare dell’archeologia e del passato storico di Gela volano per rilanciare il territorio. Il club di Salafia ha già garantito l’impegno a procurare un supporto, se Londra non dovesse attenersi all’accordo. Il reperto restaurato,dunque, verrà ospitato al British Museum dal mese di aprile al mese di agosto e tornerà poi a Gela dove sarà esposto al Museo Archeologico.

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