Rete idrica a Manfria, polemiche per affidamento a privati: consiglio monotematico il 4 aprile

Si terrà il 4 aprile prossimo, dalle ore 19:00,  il consiglio comunale straordinario dedicato alla “Rete idrica e Fognaria della zona Manfria”. Il consiglio era stato richiesto dal consiglieri comunali che hanno ampiamento criticato la scelta della amministrazione messinese di optare per una ditta privata, la Divina Acquedotti di Riesi, in collaborazione con il consorzio Piana Marina,  per il rifacimento della rete idrica della zona balneare gelese, rinunciano a dei finanziamenti pubblici che già erano stati messi a disposizione per il progetto presentato dalla precedente amministrazione. Ieri il sindaco Domenico Messinese ha annuniciato,  che i lavori che partono dall’ingresso della zona balneare fino alla torre di Manfria,  sono già iniziati e dovrebbero completarsi entro l’inizio dell’estate, con la possibilità per i residenti di avere l’acqua 24 ore su 24 ore. Ma quella che sembrerebbe una bella notizia per alcuni, è stata invece molto criticata da altri, sia dai consiglieri comunali,  ma anche da parte di alcuni cittadini. Sulla questione era intervenuto anche il  Coordinamento dei Coraggiosi: ““Condividiamo la preoccupazione dei residenti di Mafria di subire ulteriori mortificazioni e prevaricazioni e di vedersi costretti a pagare di tasca propria una rete idrica, già peralttro finanziata con fondi pubblici e pronta per essere realizzata”. Per richiedere infatti la possibilità di avere l’acqua bisogna innanzitutto essere consorziati, versando una somma di 100 euro e poi chiedere l’allaccio, con un versamneto di circa 1200 euro. Che cosa ha spinto l’amministrazione a rinunciare al finanziamento pubblico? In parte ieri il sindaco Messinese ha già  risposto: quella dei privati è la strada più veloce. il progetto ha avuto il benestare anche da parte di Caltaqua.

Articoli correlati