Una ricercatrice spagnola al centro di rottamazione di Butera

Dal primo marzo nel centro di rottamazione veicoli operante nella Zona Industriale di Butera è arrivata Marina, una ragazza spagnola proveniente dall’università di Alicante per svolgere una ricerca tecnico-scientifica-economica per conto del progetto Erasmus Trineship.

L’azienda si confronta con l’Europa iniziando dalla Spagna e da una sua università dove già opera un collaboratore dell’azienda, il Dott La Iacona, tutor universitario in terra Alicantina.

La dott.ssa Marina Martinez Munoz, questo il nome dell’esperta, resterà fino al 30 agosto per condurre e completare i suoi studi.

“Sono contento e soddisfatto che Marina, ricercatrice straniera della facoltà di Diritto sia giunta sino a Butera per sposare questa grande opportunità che gli offre l’azienda; è chiaro che  è interesse di entrambe le parti. Mi aspettavo solo richieste di uomini trattandosi di autodemolizioni e  riciclo di rifiuti; invece non è stato affatto così poiché ai colloqui si sono presentati 7 donne su 8 partecipanti”. Ha detto La Iacona.

L’azienda da un mese parla anche spagnola, sempre più nell’ottica del modello 4.0 la ricerca continua ad essere il punto cardine di un progetto sano, innovativo e tecnologico. Oggi l’azienda è convenzionata con altre tre università siciliane e 12 dipartimenti e sta lavorando per cercare di dare la possibilità ad altri neolaureati europei di confrontarsi con tutto lo staff di Autodemolizioni Chimera.

la qualità di questo progetto Europeo ci rende orgogliosi e ci spinge al confronto quotidiano con giovani neo laureati per il miglioramento della professione e di tutti gli obiettivi che quotidianamente ci poniamo. Obiettivi basati sui principi della Green Economy e della legalità, tematiche urgenti e attuali.