Riconoscimento patologia per Amianto e Bonifiche. Messinese, Siciliano e Ona alla Commissione Ambiente dell’Ars

Un atto di indirizzo regionale chiaro per rendere il dovuto riconoscimento ai lavoratori colpiti dalle patologie da amianto. Questo quanto chiesto dall’amministrazione comunale di Gela e dall’Osservatorio Nazionale sull’Amianto, questa mattina a Palazzo dei Normanni, nel corso di un’audizione congiunta delle Commissioni Ambiente e Servizi Sanitari. Si é trattato di un incontro sulle problematiche delle vittime dell’amianto e dei loro familiari. Ha partecipato per il Comune di Gela, il sindaco Domenico Messinese e l’assessore al Territorio e Ambiente con delega alle Bonifiche, Simone Siciliano. “Non possiamo continuare- ha detto Siciliano-  a definirci ‘città sfortunata’ . Nell’accezione siciliana certi aggettivi vengono usati solo come alibi da chi non sa risolvere i problemi. E a Gela, nonostante più di cinquanta chilometri quadrati, tra terra e mare, siano Siti di Interesse Nazionale, da 25 anni non si esegue nessuna bonifica rilevante sul territorio. Ed oltre al danno, la beffa di vedere il mancato riconoscimento del contributo Amianto per gli anni successivi al 1992, come se per legge si potesse, d’incanto, farlo sparire nel nulla. Eppure nel 2011 l’autorità giudiziaria aveva riscontrato, ancora, la presenza di quantitativi rilevanti di amianto. Per onore alla concretezza” . L’assessore ha chiesto  alle Commissioni dell’Ars. “Non c’è un atto di indirizzo dei Ministeri dell’Ambiente e del Lavoro, e allo stesso tempo la Regione Siciliana non ha autorizzato atti equipollenti a quelli ministeriali pur essendo a Statuto Speciale”. Ha detto il vice sindaco che ha chiesto l’istituzione del registro dei lavoratori esposti, per allargarlo al registro tumori. Inoltre sono stati chiesti  i piani di censimento amianto e relativi piani di azione per gli interventi di bonifica, la cui mancata approvazione non consente di afferire ai fondi comunitari per eseguire gli interventi che il territorio attende da decenni.

Il presidente della Commissione Ambiente e Territorio all’Ars, Giampiero Trizzino, ha concluso l’audizione annunciando una risoluzione per il completamento urgente dell’Ufficio Regionale Amianto, a corto di personale. É stato chiesto un tavolo congiunto tra l’Assessorato Regionale ed il Ministero della Salute, con il coinvolgimento dei soggetti istituzionali sentiti oggi.

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