In ricordo delle vittime della mafia per gli studenti di Niscemi

Giornata della Memoria e dell’impegno per gli studenti di Niscemi. Oggi 21 marzo  sono state ricordate anche in città tutte le vittime innocenti delle mafie nel corso di una manifestazione svoltasi a piazza 21 Marzo e che l’Amministrazione comunale diretta dal sindaco Francesco La Rosa ha promosso con la partecipazione degli alunni delle quinte classi della scuola primaria e della terze classi di scuola media attraverso l’assessorato alla cultura e legalità, presieduto dal vice sindaco Rosario Meli.

L’iniziativa è stata promossa da “Libera”, Associazione nomi e numeri contro le mafie e da Avviso pubblico, “Enti locali e regioni per la formazione civile contro le mafie e di cui il Comune di Niscemi fa parte.

Alla manifestazione hanno anche aderito l’associazione Aquilone di cui è presidente Maria Franca Meli e che si occupa di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, dell’attuazione del progetto “Percorsi di crescita nella legalità” nelle scuole,  nonché i Rangers International.

Presenti alla cerimonia anche i carabinieri del comando Stazione di Niscemi, la polizia del Commissariato di Niscemi ed i dirigenti scolastici

Tantissimi i cartelloni e disegni “antimafie” che gli alunni della scuola primaria dell’Istituto comprensivo , del 2° e 3° Circolo didattico e delle terze classi dei plessi scolastici delle medie “Giovanni Verga” ed “Alessandro Manzoni” hanno realizzato  con slogan ad effetto e la guida delle insegnanti e che per l’occasione sono stati esposti a piazza 21 Marzo durante la cerimonia di commemorazione delle vittime innocenti delle mafie con la lettura dei nomi e di pensierini scritti dagli stessi alunni.

“Oggi ricordiamo tanti eroi che hanno pagato con la vita per essersi ribellati alle mafie che hanno sempre tenuto sottomessa la gente che lavorava”. Ha detto il sindaco Rosario La Rosa.

“Se ci appartiene la memoria delle vittime innocenti ed il dovere di ricordarle uno per uno, non ci appartiene assolutamente come pensiero la mafia e contro la quale oggi rinnoviamo l’impegno riproponendo una cultura di cambiamento e della quale voi come futuri cittadini dovete essere artefici, affinché la mala pianta, la mafia, possa essere lasciata a morire”. Ha continuato il sindaco.

Andrea Monaco, dirigente del Commissariato di polizia della città, ha aggiunto:”la mafia ha creato sottosviluppo e privato della vita tutti quelli che hanno cercato di contrastarla.

E’ quindi importantissimo crescere con la cultura della legalità, del rispetto delle regole e delle leggi affinché come cittadini del futuro possiate urlare sempre con più forza No alla mafia”.

Il vice sindaco Rosario Meli ha ribadito:”ogni caduto per mano della mafia è un eroe ed oggi, proprio per questo deve essere un giorno di rinascita, di rinnovo di un impegno, ognuno nel nostro piccolo e di grande speranza per la costruzione di una società migliore”.

La professoressa Licia Salerno nel suo intervento conclusivo ha detto:”l’importante è non dimenticare e continuare a dire No ad ogni forma di violenza ed a farlo dovete essere  voi ragazzi che siete i cittadini del domani”.

 

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