Ricoveri negati in Rsa. Interviene la Fimg: l’Asp non ha mai inviato la lista dei requisiti ai medici di famiglia

Nonostante i medici di famiglia compilano la scheda sanitaria rispettando tutte le regole e con relativa motivazione di ricovero, vi sono pazienti che non riescono ad essere inseriti nelle Rsa. Infatti sono tante a tal proposito le segnalazioni da parte dei medici di base alla segreteria Fimg (Fondazione italiana medici di famiglia), per il mancato ricovero dei loro pazienti.

L’ inserimento viene negato con la seguente motivazione ” vista la relazione Uvm  si comunica che il\la paziente non corrisponde ai requisiti per tale inserimento”.

L’Uvm è l’Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM) che procede al riconoscimento della condizione di non autosufficienza e all’inserimento in una lista per l’ingresso in RSA.

Sulla questione è intervenuto la Fimg, nella persone del presidente Salvatore Pasqualetto,  che sottolinea come, il Medico di Famiglia del paziente è parte integrante dell’Uvm ma spesso non viene convocato ai fini della valutazione.

Per tale motivo la Fimg ha scritto una lettera al direttore della Asp di Caltanissetta, al direttore dei distretti sanitari di Gela, Mussomeli, San Cataldo e ai responsabili distrettuali dell’assistenza domiciliare integrata, per mettere in evidenza come da parte di Asp non  sia  mai pervenuto  alcun documento contenente la lista completa dei  requisiti  per l’inserimento nelle RSA.

Per tale motivo la Fimg richiede un deciso e autorevole intervento.