Rientra la protesta alla Raffineria, i sindacati: “Nessun trionfo, si attendono interventi concreti nelle prossime ore”

È rientrata la protesta dei lavoratori dell’Elettroclima e della Nuova X Gamma che in questi giorni hanno manifestato, raggiunti anche dai colleghi di altre aziende, nei pressi della Raffineria bloccandone gli ingressi e proibendo i cambi turni.

Dopo la notizia della Prefettura che si è adoperata per avviare dei tavoli tecnici alla Regione, gli operai hanno accolto la richiesta del Prefetto Maria Teresa Cucinotta e hanno annullato i blocchi. Un’interruzione, però, che attende adesso di essere rassicurata da interventi risolutivi concreti che possano rendere sereno il Natale difficile che si prospetta. Ad affiancarli ancora una volta le sigle sindacali di CGIL, CISL e UIL che si appellano al buon senso del Governo regionale e nazionale, ognuno per le proprie competenze, al fine di aumentare il livello di affidabilità tra ciò che si dice e i tempi della relativa concretizzazione. “Sarebbe grave e inammissibile – si legge in un documento a firma di Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Maurizio Castania – il perdurare di norme incerte che creano disastri economici a danno di interi nuclei familliari. Importante il ruolo del Prefetto Cucinotta nel trovare una proposta adeguata all’emergenza che attraversa la città di Gela così come è doveroso sottolineare la sensibilità e l’impegno dimostrati dal commissariato di polizia diretto dalla dottoressa Romano. È una fase delicata, l’ennesima, noi ne siamo consapevoli e ciò impone autorevolezza e coerenza, ciò che chiediamo ai Governi. La soddisfazione di oggi – concludono i sindacalisti – non avrà toni trionfalistici, solo realistici e legati agli impegni delle prossime ore”.