Rifiuti a Gela. Bennici: il braccio di ferro tra giunta e consiglio ha paralizzato la città

La città di Gela è invasa dai rifiuti. L’assenza di  servizi aggiuntivi dimostra che a distanza di quattro anni dall’adozione della raccolta differenziata vi è una bella fetta di popolazione che ripone i sacchi di immondizia senza rispettare nè il calendario, nè il porta a porta, contribuendo a creare solo discariche abusive.

Sulla questione è intervenuta il consigliere di Sicilia Futura Sandra Bennici che rimarca come solo il 50 percento dei gelesi sia ligio alla raccolta differenziata ,tutti gli altri dovrebbero essere educati,  e di questo la politica ha una grande responsabilità.

“Il braccio di ferro tra la giunta da una parte e il consiglio comunale dall’altra ha paralizzato la città, determinando il grave problema della città sommersa dai rifiuti. Da 3 anni il consiglio non approva il Pef, documento tecnico necessario per regolarizzare la gestione rifiuti.” Ha detto il consigliere.

“Non voglio entrare nel merito, troppi «premi Nobel» hanno affrontato l’argomento, purtroppo c’è chi vuole candidarsi a prossimo sindaco o consigliere comunale con un unico pensiero «leviti tu ca mi ci metto io, perchè più competente». Ma così facendo Gela è destinata solo all’irrilevanza politica, perché la dirigenza locale non possiede il coraggio e l’entusiasmo per il perseguimento del bene comune” Ha detto la Bennici.

“È necessario recuperare il senso della dignità e del rispetto nei confronti della città, basta il perdere tempo su chi è il colpevole, attribuendo la responsabilità sempre agli altri. Bisogna mantenere da consigliere comunale l’impegno di produrre atti amministrativi di governo a favore della città”. Ha aggiunto il consigliere.

“Non possiamo infierire contro una città che è già in ginocchio solo perchè  la politica locale ha dimenticato la sua essenza di essere a servizio del territorio”. Ha concluso.