Rifiuti a Gela, emergenza sanitaria in molti quartieri, Giudice: “Basta! Vanno multati gli incivili e premiati i cittadini onesti”

“Il servizio raccolta rifiuti va rimodulato, vanno multati gli incivili e premiati i cittadini onesti.

Accade invece che gli onesti subiscano fregature, danno ambientale, tassa in aumento e che da mesi si paghino anche i sacchetti”. L’ennesima denuncia sullo stato di abbandono dei rifiuti presso interi quartieri della città di Gela arriva dal segretario generale della CGIL Ignazio Giudice che, dopo aver appurato le condizioni di alcune zone, ha contattato telefonicamente il Commissario straordinario Rosario Arena per far presente la vera e propria emergenza sanitaria che vivono famiglie e bambini.

“I residenti di molte zone della città, da piazza Eleusi al quartiere Scavone, con in testa via Rio De Janeiro – ha proseguito Giudice – hanno contato i giorni di mancata raccolta e vanno da trenta a quarantacinque, tranne il porta a porta. I cittadini, inoltre, da un po’ pagano i sacchetti, a danno quindi di migliaia di cittadini onesti che adempiono al proprio dovere. La raccolta a Gela si è trasformata in rebus per scansare il rifiuto, l’importante è parlare di turismo.

Basta, basta, basta! Ora si attende la rimozione delle discariche abusive – ha concluso il segretario generale CGIL – perché di vere e proprie discariche si tratta, non più di qualche sacchetto, ma di metri e metri”.