Rifiuti Gela: inserire telecamere nei punti sensibili. Lo chiede Corsa per la vita

Mentre la città di Gela continua ad essere invasa dai rifiuti a causa dell’eliminazione dei servizi aggiuntivi e di quella parte di città che continua a non differenziate, c’è chi suggerisce soluzioni per evitare che la città continui ad essere una discarica a cielo aperto.

L’associazione Corsa per la vita suggerisce al sindaco di prendere  in considerazione il progetto iniziato circa sei mesi fa dal Sindaco di Catania, Enzo Bianco, e cioè “l’installazione di telecamere di videosorveglianza da collocare nei pali della pubblica illuminazione in diversi punti sensibili della città”.

“Tali strumenti insieme all’azione della squadra ambientale dei Vigili Urbani, darebbero battaglia al sacchetto selvaggio, al proliferare delle discariche abusive, oltre che agli incendiari, anche se come falso deterrente abbiamo soltanto i pannelli sparsi quà e là, con l’indicazione che la città è videosorvegliata.” ha detto il presidente Silvio Lisciandra.

“Da non sottovalutare anche la proposta di alcuni Consiglieri comunali di vari colori politici, ai quali va un doveroso plauso, e cioè municipalizzare il servizio raccolta rifiuti ottenendo diversi vantaggi, assorbimento dei dipendenti dal privato al pubblico, il controllo diretto dell’Assessorato al ramo con notevoli risparmi, e una città più pulita”.