Rifiuti Gela, proliferano le discariche abusive. Corsa per la vita: telecamere per scongiurare tifo e malaria

Interviene ancora una volta l’associazione Corsa per la Vita sulla questione Tari a Gela, imposta che dovrebbe essere più leggera per i cittadini virtuosi, e che invece nei giorni scorsi c’era il rischio che aumentasse per tutti del 30%. L’aumento della Tari, proposta dall’ex assessore all’ambiente Simone Siciliano non è andato giù nè al consiglio comunale che ha detto No, nè ai cittadini, nè all’associazione presieduta da Silvio Lisciandra.

“Di proposte valide Corsa per la Vita – ha detto Lisciandra- ne ha fatte sin dai tempi della Giunta Fasulo, come l’idea di creare una card magnetica con microchip da poter inserire al momento della pesatura della differenziata, con dei punti da caricare sulla card al fine di ottenere un doppio vantaggio, lo sconto sulla tassa dei rifiuti, oltre che una città più pulita. Un progetto mai iniziato né dall’ex Sindaco Fasulo, né dall’attuale Sindaco Messinese, ormai troppo distaccato dalla realtà del popolo gelese, che adesso pur di sopravvivere ha azzerato la sua Giunta di tecnici per una Giunta politica.”

“Due sono le alternative – ha aggiunto Lisciandra- o che il Sindaco di Gela, Domenico Messinese, trovi il coraggio di dimettersi, e sarebbe un atto sensato, oppure prenda in considerazione il progetto del Sindaco di Catania, Enzo Bianco, e lo faccia proprio, e cioè l’installazione di telecamere di videosorveglianza da collocare nei pali della pubblica illuminazione in diverse zone della città gelese, centro compreso, per la lotta al sacchetto selvaggio e al proliferare delle discariche abusive, scoraggiando in tal modo gli incivili all’abbandono irregolare dei rifiuti e rendere la nostra città igienicamente più vivibile, se non vogliamo che a Gela, oltre alle patologie tumorali, subentrino anche il tifo e la malaria. “

 

Foto di Movimento civico Gela com’era