Rifiuti Gela. Sindacati: lasciati soli nella rivendicazione stipendi operai Tekra

Lavoratori Tekra non prendono i soldi e fanno sciopero, la città diventerà più sporca e rimuovere i cumuli comporta altre spese per i cittadini. Questa la situazione della città di Gela. Da ieri lo sciopero dei lavoratori della Tekra rischia di creare una nuova emergenza in città. Le confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil più volte hanno sostenuto le rivendicazioni dei lavoratori.

“Dalla pagina Istituzione del Comune di Gela abbiamo letto che l’amministrazione non avrebbe mai fatto mancare il sostegno alle organizzazioni sindacali come ad ogni singolo operatore ecologico. Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto al Comune di sostituirsi ai pagamenti degli stipendi facendo in modo di non far soffrire i lavoratori e le loro famiglie. Hanno chiesto questo sostegno, cioè un grande atto di normalità con i soldi pubblici. I diritti ad oggi sono stati negati ed il sindacato dei lavoratori è stato lasciato solo negli incontri con la Tekra che solo oggi ha annunciato il pagamento del saldo di febbraio e un accorto di marzo.” Hanno scritto i segretari delle confederazioni sindacali Ignazio Giudice, Giovanna Caruso Emanuele Gallo, Mario Stagno, Maurizio Castania e Nicola Calabrese.

“Questo non è normale, questo non è sostenere la rivendicazione del sindacato dei lavoratori che non ha chissà quale potere se non quello sancito dalle leggi e cioè di fare sciopero. Non vogliamo neppure immaginare che ci sia qualcuno che pensi che altri provino piacere a fare sciopero, i lavoratori perdono soldi, la città è sporca e rimuovere i cumuli ha un altro costo per ogni cittadino. Pretendiamo serietà nelle dichiarazioni degli uomini pubblici e ancor di più fatti.”

” La risoluzione della problematica è possibile ma è chiaro che l’amministrazione comunale scarica sul consiglio comunale, poi sulla Regione, poi a giro finito sono e solo i cittadini ed i lavoratori a pagarne le spese. Questo noi continueremo a denunciarlo anche se lasciati soli da chi dovrebbe sostenerci e non annunciare supporto. Per il resto non sono fatti nostri se il Comune sceglie di pagare prima la Tekra, la stessa azienda anche in Prefettura ha dichiarato di dover ricevere più di 10 milioni di euro ed anche questi saranno pagati dai cittadini. #differenziamoci #serietà #fattiNOannunci ” Hanno concluso.