Ripulire e rinfiorire le rotonde di Gela, grazie al contributo di Bruno e dei privati

Aiuole e rotatorie possono migliorare il loro aspetto grazie al contributo di associazioni e titolari di attività commerciali o imprenditoriali.

Questa la proprosta all’amministrazione comunale di Gela da parte di Bruno Cappello, giardiniere gelese che si è già occupato del ripristino del verde dalle aiuole di Macchitella, prestando la sua professionalità in modo gratuito.

In questi giorni Bruno si sta occupando della rotonda di fronte l’ingresso di Macchitella, sulla Gela-Manfria. Grazie al contributo economico della associazione Soroptmist quello spazio, in cui il degrado faceva da padrone, è stato ripulito dalla erbacce e ospiterà 150 piante colorate e delle decorazioni. Sicuramente ne guadagnerà la città, che in questo modo avrà un bel biglietto da visita per chi proviene da Licata.

“Si tratta di una mia iniziativa per abbellire la città. Il comune mi ha dato l’autorizzazione per intervenire. Io ci metto il lavoro, e le aziende, i commercianti o le associazioni i soldi per comperare le piantine e gli addobbi, in questo modo avranno la possibilità della pubblicità per due anni”. Ha detto Bruno.

Sicuramente è molto più conveniente per un negoziante o un imprenditore investire in pubblicità migliorando la città, che tramite i cartelloni che tra l’altro hanno breve durata, invece in questi casi la loro attività sarà presente per ben due anni nel luogo verde ripulito.

“Sarò sempre io ad avere cura delle aiuole riverdite, per questa su cui sto lavorando il mio impegno di pulizia è fino a dicembre, ma la pubblicità rimarrà per due anni”. Ha detto Bruno che anche in questo caso opererà gratis, ma in cambio anche lui sponsorizza la sua attività.

Così come già in uso in molte città del nord, dove vasi al centro storico, rastrelliere per biciclette, giardini, aiuole, rotonde sono finanziate dai privati, questo potrebbe essere l’inizio di abbellimento della città di Gela.
Una grande opportunità per la città. Una iniziativa con cui si riscopre il valore del bene comune e il grande spirito di collaborazione dei privati nella gestione della cosa pubblica.

Speriamo solo che siano tante le richieste di adozione di spazi verdi da parte di soggetti privati. Ciò significherebbe avere voglia di dare il proprio contributo per il bene della comunità.

“Una rotonda su cui vorrei subito intervenire, se riesco a trovare gli sponsor, è quella che da Catania porta all’ingresso di Gela. Lì in questo momento vi regna il degrado più assoluto”. Ha detto Bruno.

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