Rissa a Gela: arrestati due giovani, uno denunciato. La pistola “scacciacani” modificata ad arma

Grazie alle immagini della video sorveglianza individuati i tre giovani che hanno partecipato alla rissa di sabato di sabato sera scorso nel centro storico. Due gli arrestati, i gelesi N.E. di 26 anni incensurato e N. R di 23 anni, entrambi ritenuti responsabile della rissa e porto abusivo di arma da fuoco. Denunciato N.G. di 26 anni ritenuto responsabile della rissa.
Il tutto è successo sabato sera intorno all’1:30, in un locale bar sito in c.so Vittorio Emanuele. Le volanti del commissariato sono giunte subito sul posto e hanno notato i tre  giovani con ferite al volto. In particolare uno dei due arrestati N.E. ha effettuato un rapido passaggio di un oggetto metallico e N.E, che per sottrarsi all’identificazione si è dato alla fuga verso il C.so Vittorio Emanuele, ma è stato prontamente raggiunto e bloccato dagli agenti.
L’oggetto metallico era proprio una pistola, che era scivolata al giovane quando ha urtato contro un palo della segnaletica. L’arma era una pistola Scacciacani modificata nelle fattezze mediante asportazione del tappo rosso che la rende distinguibile, e facendole assumere le caratteristiche, la forza intimidatoria e la potenzialità di una arma da sparo. Da ciò si evince la pericolosità dei due soggetti che avevano partecipato alla rissa. I tre hanno riportato ferite e dolori in tutto il corpo dovuti alla risse, e sono stati accompagnati al Pronto Soccorso. Per comprendere la dimanica gli agenti del commissariato ha acquisito le immagini della videosorveglianza che ritraeva i momenti della rissa scaturi9ta per futili motivi. Due giovani sono agli arresti domiciliari, e il terzo denunciato a piede libero. 
 

Articoli correlati