Ritorno a scuola tra siringhe e deiezioni

Non sarà lunedì certo un ritorno a scuola attraversando un giardino fiorito e una strada pulita quello per gli alunni di una scuola primaria di Caposoprano.

L’istituto confina con uno spazio dove deiezioni, rifiuti e perfino siringhe usate da tossicodipendenti, la fanno da padroni. Quelle siringhe infilate in un buco ricavato da una parete permangono lì da mesi. Di pulizia di quello spazio manco a parlarne.

Ci riferiamo alla via Danubio, che non vede operatori del comune dal mese di settembre, cioè da qualche giorno prima che iniziasse l’anno scolastico.

Per non parlare dei mattoni dei marciapiedi e dell’aiuola, disintegrati dalle auto che li vi parcheggiano, in maniera selvaggia, e trasformati in stallo. Una zona ormai priva di controllo.