Ritrovamenti sarcofagi in via Polizelo: da domani altri due archeologi seguiranno i lavori

Dopo il ritrovamento di tre sarcofagi fittili in via Polizelo, al di sotto della quale si estendeva la pare finale della necropoli del V secolo a. c. la Soprintendenza ha deciso di aggiungere altri due archeologi che seguiranno i lavori di scavo per il ripristino della rete idrica da parte di Caltaqua nel centro storico, che comprende via Polizelo e zone restrostanti il cimitero monumentale. Come è successo qualche mese fa con i lavori effettuati, nella prima sezione, dove sono emerse tombe e vasellame risalente al periodo arcaico, anche in questa zona, c’è la possibilità che altri reperti possano rivedere la luce. Così da domani oltre a Marina Congiu e Gianluca Calà  in cantiere saranno presenti altri due archeologi per seguire i lavori di scavo di questo grande quartiere. Le tombe, dopo lo scavo ed i rilievi vengono prelevate e portate nei laboratori di restauro per poi essere esposte al museo archeologico. I sarcofagi fittili a pietra unica era un tipo di tomba molto diffusa in città nbel sesto secolo A. C., quelli di pietra erano dedstinati ai più abbienti, quelli di terracotta ai più poveri. Paolo Orsi, nei suoi scavi condotti a Gela, ha constatato che la città conserva più sarcofagi fittili rispetto ad altre città greche. Sano tanti i ritrovamenti degli ultimi anni ed è  nell’intenzione del Soprintendente ai beni culturali Lorenzo Guzzardi organizzare una mostra per esporre tutti i reperti ritrovati durante gli scavi per opere private e pubbliche.

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