Rocco Giudice: “Fasulo sia aperto al dialogo e mostri il programma 2015”

“Un partito si costruisce attraverso il dialogo, non attraverso appelli all’unità lanciati tramite qualche microfono quasi per mettersi la coscienza a in ordine. Un modello amministrativo si elabora attraverso programmi e fino a oggi nessuno dei consiglieri è stato invitato a guardare il programma di questo centro-sinistra versione 2015”. Questo è quanto scritto in una nota inviateci, dal consigliere comunale Rocco Giudice, che è tra quelli che non sostiene la candidatura a sindaco di Angelo Fasulo. “ In politica -scrive Rocco Giudice – esistono lealtà e coerenza. Nella mia idea di politica sono due valori che nessuno può mettere in discussione, nè deputati, nè sindaci, nè potentini dell’ultima ora. Se Fasulo pubblica il bando pubblico per la raccolta rifiuti, rivoluziona il sistema degli appalti nei servizi sociali, valorizza la Ghelas rendendola serio patrimonio pubblico a partire dai soldi da destinare al bilancio, rende efficiente e privo di ombre illegali il controllo dell’appalto di refezione scolastica, ecco se produce questi atti amministrativi attraverso delibere di giunta e allora si che rende credibile la volontà di avviare un dialogo con chi, come me e non solo, gli ha inoltrato decine di proposte per la città, ne richieste di prebende urlate o silenziose, ma proposte politiche alla luce del sole”. Giudice si riferisce alle proroghe che sono state concesse alle ditte appaltatrici dei rifiuti e dei servizi sociali, senza ricorrere a ulteriore bando pubblico, nonostante i due servizi mostrino evidenti pecche. “ Faccia subito – ha sottolineato Giudice – il bando pubblico per la raccolta rifiuti e lo stesso faccia nei servizi sociali smettendola con la politica dei voucher che ha trasformato gli anziani in merce di scambio per 2 ore di assunzione. Il programma sia visibile, chiaro e coerente con la storia sociale del PD, da li si parte e Fasulo abbia il coraggio del confronto. Il tempo del cerchio magico è finito da un po’ e di magia ne ha fatto anche poche. I segretari ed il deputato convochino subito una riunione di partito e si misuri la volontà di unità attraverso delibere da produrre subito, se cosi non sarà si capiranno molte cose ma questa sarà un’altra puntata”

 

 

 

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