Rogo al bar Belvedere: l’autore sarebbe un gelese di 24 anni, ricostruita dinamica e percorso di fuga

Sarebbe un ragazzo, classe 1994 (C.V.G le iniziali), residente a Gela, il presunto autore dell’attentato incendiario ai danni del bar Belvedere, lo scorso ottobre, andato completamente distrutto a pochi giorni dall’inaugurazione.

Stamattina, al termine di una serrata e ininterrotta indagine coordinata dalla Procura di Gela, i Carabinieri di Gela hanno eseguito la misura di custodia cautelare in cercare e perquisizione ai danni del gelese, ritenuto responsabile del rogo che destò un grande allarme sociale.

Dall’attività investigativa è stato possibile ricostruire l’intero percorso di fuga e le varie fasi dell’attentato incendiario, attraverso i sistemi di video-sorveglianza locale e alcune telecamere installate sulla via pubblica. A permettere l’individuazione dell’autore è stata anche la vettura utilizzata per raggiungere il luogo, ripresa più volte passare davanti all’esercizio commerciale, poco prima dell’incendio e le misure antropometriche dello stesso.

Gli elementi raccolti dai Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica, sono stati pienamente condivisi dal GIP, che ha emesso misura cautelare in carcere per il reo, eseguita in data odierna. A presenziare alla conferenza stampa di stamattina il Procuratore della Repubblica di Gela Fernando Asaro, i Sostituti Procuratori Ubaldo Leo e Federica Scuderi e il Comandante provinciale dei Carabinieri di Caltanissetta Colonello Baldassare Daidone. Il soggetto coinvolto dovrà ora rispondere della grave azione delittuosa.