Rubano 320 kg di rame dai tralicci di Enel, due niscemese arrestati

Dopo una serie di furti dai tralicci Enel, che hanno provocato disagi nella popolazione con interruzione di corrente elettrica, nel fine settimana trascorso, i Carabinieri della Stazione di Niscemi hanno arrestato 2 niscemesi incensurati: F.R. di 24 anni e R.O. di 21 anni.

I due a bordo di un auto, sono stati visti aggirarsi in piena notte nel centro abitato di Niscemi, di rientro dalla zona rurale. I Carabinieri, insospettiti dall’orario insolito, hanno deciso di effettuare un controllo, ma i due alla vista della pattuglia, hanno provato a cambiare strada.

Dopo un breve inseguimento i due  sono stati fermati e controllati. Nell’auto dei due sospetti sono stati trovati un totale di 320kg di tranci di rame appena trafugato e numerosi attrezzi utili al furto come pinze, tenaglie e faretti.

Dalla ricostruzione degli investigatori, il materiale era stato poco prima asportato da 3 pali dell’Enel e da un azienda agricola privata della zona. I due soggetti sono stati dichiarati subito in arresto per furto aggravato in concorso e, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Gela, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. Il materiale, invece, è stato completamente recuperato e restituito agli aventi diritto.