“Sagra del carciofo” a Niscemi: sei giorni in più di eventi per rilanciare l’economia

Fervono i preparativi a Niscemi per la 38esima edizione della “Sagra del carciofo”, che si terrà dal 7 al 15 aprile, sei giorni in più rispetto ai tre tradizionali.

L’obiettivo della giunta Conti è quello di fare della sagra un evento fieristico di maggiore promozione e ulteriore valorizzazione e rilancio del carciofo, come prodotto agroalimentare principe dell’economica niscemese e dell’intera agricoltura locale, fonte principale di reddito per la maggior parte delle famiglie e di ricchezza della città.

“Oggi più che mai – ha affermato il primo cittadino – siamo impegnati a tutelare con varie iniziative istituzionali il nostro comparto agricolo, messo in crisi da inique leggi di mercato che privilegiano più i prodotti agricoli importati, piuttosto che quelli dei nostri territori.

Una mortificazione alla quale occorre porre fine chiedendo al Governo nazionale precisi interventi di tutela e salvaguardia nella commercializzazione dei nostri prodotti agricoli e anche con una maggiore organizzazione degli agricoltori a praticare coltivazioni di prodotti di qualità.

Aspetti su cui la sagra del carciofo ci darà modo di potere riflettere insieme ai produttori, per un rilancio dell’intera economia agricola e del carciofo, di cui Niscemi è capitale per i notevoli indici di produttività del prodotto su scala regionale, nazionale e mondiale”.

L’amministrazione, così come da regolamento, darà l’input per la costituzione di un comitato sagra, costituito da rappresentanti delle organizzazioni di categoria degli agricoltori, dei commercianti, degli artigiani e di tutti gli operatori economici attivi nel territorio, affinché l’evento possa essere organizzato meglio con il loro apporto.