Saldi estivi, Flop per i commercianti gelesi

Non ci sono più le lunghe file fuori dai negozi, quando i saldi erano davvero una buona occasione per comprare un capo di qualità a basso costo.

Quest’anno i commercianti gelesi presentano un esito negativo nel pieno della stagione dei saldi estivi, iniziata nel mese di Luglio.

Si presenta così un bilancio negativo per i negozi di abbigliamento e calzature che negli ultimi anni, anche in periodo di saldi subiscono un graduale calo delle vendite con conseguenza di una grave sofferenza di tutto il settore.

Una delle motivazioni del grave flop della stagione è sicuramente la grave crisi economica che ha investito tutti settori, causata dalla chiusura dello stabilimento Eni e che ha portato gradualmente un brusco calo demografico.

“A causa della chiusura dello stabilimento a Gela attualmente si registrano 75.000 abitanti, molto meno rispetto agli inizi degli anni 2000”, ci ha riferito un negoziante.

A pagarne le conseguenze anche il centro storico. Non c’è più il via vai di gente che si sofferma a guardare le vetrine oppure entra nei negozi per approfittare dei saldi di fine stagione. Tutto questo scoraggia i commercianti a rimanere aperti fino a tarda serata (anche in periodo estivo) con la grave conseguenza di chiusura di alcuni esercizi commerciali.

Se per i piccoli commercianti la situazione non è rosea, discorso inverso per i franchising come Tally Weijl , Ovs, Yamamay.. che stilano un bilancio stabile e positivo coadiuvati anche dalle vendite online.