Salinitro e Di Francesco: non ci sono più le condizioni per eventuale ritorno in giunta

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato ricevuto dai due ex assessori della Giunta messinese Francesco Salinitro e Flavio Di Francesco, che sottolinea il loro impegno durante il mandato a loro affidato dal sindaco Domenico Messinese, e il rammarico per una adesione politica a sinistra da parte di sindaco e vicesindaco durante le recenti consultazioni regionali . I due ex assessori, che si sono visti interrompere improvvisamente il loro incarico, sottolineano di non essere più interessanti ad un eventuale ritorno in Giunta.

«Nel 2015 si insediava nel Palazzo di Città una nuova Giunta comunale sull’onda di un forte desiderio di cambiamento che i cittadini avevano espresso nel corso di una dura battaglia contrapposta ad una sinistra che per decenni aveva mal governato la città di Gela sino a consentire la chiusura dello stabilimento ENI e
senza avere predisposto un piano di riconversione dei settori produttivi cittadini di antica tradizione (agricoltura, pesca e turismo in primo luogo, ma anche l’industria e l’artigianato).

La Giunta presieduta dal Sindaco Domenico Messinese ha seguito varie vicissitudini, ma ha sostanzialmente operato in armonia per assicurare una prospettiva sociale ed economica al territorio.

I Settori, LL.PP. e Territorio in particolare, hanno operato in piena sinergia portando alla conclusione l’iter trentennale di approvazione del PRG e a porre le basi per una nuova pianificazione per superare i forti limiti di questo Piano che ostacola il dispiegarsi delle libere iniziative e la crescita della qualità di vita dei cittadini.

Hanno riorganizzato gli uffici tecnici introducendo procedure informatizzate per la gestione celere delle attività edilizie, introdotto il Sistema Informativo Territoriale (SIT) e hanno posto le basi per la gestione informatizzata dei progetti nel Settore LL.PP.. Ora sono pronti per l’approvazione e l’invio alla Commissione Urbanistica sia il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) sia il PUDM (Piano del Demanio Marittimo).

I due assessorati hanno operato con grande impegno per la parte di competenza ai progetti per la città finanziati dai fondi per il sud e dalle compensazioni minerarie. Hanno fatto le battaglie necessarie per dare una prospettiva più coerente all’interno di un ambito territoriale più dinamico rispetto all’attuale e per il rispetto della volontà popolare che si è espressa anche con un plebiscitario referendum popolare. Questa battaglia continuerà, qualunque sia il ruolo che i sottoscritti assumeranno da ora in avanti nella vita sociale e politica.

L’attenzione per le esigenze della città è sempre stata altissima, si sono susseguite riunioni con i residenti delle cooperative dei Piani di Zona ancora in itinere, individuando di concerto le azioni per completare le opere di urbanizzazione rimaste ancora incompiute e per i necessari collaudi.
Dopo numerose riunioni con la Commissione Urbanistica, con i tecnici incaricati e con gli stessi residenti, abbiamo approntato un modo innovativo di affrontare la questione dei residenti di Poggio Blasco e risolvere la questione della mancanza di servizi, modalità sufficientemente affinata che servirà da guida per la elaborazione delle successive prescrizioni esecutive imposte dal PRG appena approvato.

In Regione abbiamo finalmente sbloccato lo stallo delle operazioni Aias e Lidl e approfondito i contenuti delle Norme Tecniche di Attuazione (N.T.A.) e del Regolamento Edilizio (R.E.). Ci siamo attivati per partecipare ai fondi relativi al bando PON–FESR 2014-20 il cui avviso è volto a far fronte prioritariamente alle esigenze di messa in sicurezza e riqualificazione degli immobili pubblici adibiti
ad uso scolastico e per il loro adeguamento e miglioramento sismico; adeguamento impiantistico e interventi di messa in sicurezza finalizzati all’ottenimento dell’agibilità degli edifici; bonifica dall’amianto e da altri agenti nocivi; accessibilità e superamento delle barriere architettoniche; efficientamento energetico e, in senso più ampio, miglioramento dell’eco-sostenibilità degli edifici. La messa in sicurezza è già in corso di attuazione presso gli edifici scolastici comunali dei plessi “Antonietta Aldisio”, “Enrico Solito” e “Lombardo Radice”

Si è sempre operato in sintonia tra i due settori condotti in piena collaborazione anche tra i dirigenti, Sindaco e Giunta. Questa sintonia ha consentito di produrre in tempi rapidissimi il progetto inviato al ministero per le case popolari previste in un primo tempo in Via Rio De Janeiro.
Ci sono molte altre attività che i due assessorati hanno compiuto, ci sarà tempo e modo per parlarne e per approfondire. Ora e qui, occorre rilevare con rammarico che la svolta (in negativo) giunge con le ultime elezioni regionali del 5 novembre ultimo scorso, quando il Sindaco e altri due assessori della Giunta
scelgono, senza consultazioni interne, lo schieramento di sinistra avverso al quale questa Giunta si era elettoralmente e politicamente formata.

I sottoscritti si erano dichiarati contrari spiegandone le ragioni politiche e decidendo di astenersi dal partecipare alla campagna elettorale in ossequio al comunicato ufficiale di Sviluppo Democratico che smentiva il sostegno a chicchessia.

Piuttosto Sviluppo Democratico aveva votato di sostenere lo schieramento opposto a condizione che facesse propri i punti programmatici fondamentali per la nostra città e che hanno costituito le linee guida della politica della Giunta appena azzerata: sostegno alla portualità, infrastrutture di collegamento, città metropolitana, rassicurazioni sui progetti del patto per la Sicilia e da compensazioni minerarie.

I sottoscritti, in particolare, consideravano positivamente la parte di programma dello schieramento di centro destra che prevede di aggiornare l’ormai obsoleta legge urbanistica regionale.
Nonostante ciò, e senza diverso pronunciamento di Sviluppo Democratico quella parte della Giunta appoggia AP, e in esso un suo candidato, mostrando che si trattava di scelta non dell’ultima ora. A parte i non trascurabili aspetti politici della scelta, i risultati elettorali in AP risulteranno piuttosto
deludenti.

A quel risultato segue l’azzeramento della Giunta (azzeramento più volte richiesto dalle forze politiche in Consiglio Comunale), ma l’operazione viene eseguita con tempi e modi discutibili (azzeramento con effetto
immediato) e incomprensibili per l’effetto su attività troncate di netto e senza valutare i rischi di ordine pubblico e di protezione civile. Senza contare infine l’immediata sospensione degli incontri in corso con i cittadini per chiudere questioni urgenti e pressanti soprattutto nei piani esecutivi.

Ora si diffondono le voci più disparate su chi rientrerà in Giunta, qualcuno ci indica addirittura come speranzosi di un ripescaggio. Nulla di più falso, anzi teniamo a sgomberare il campo da equivoci, affermando che, anche qualora il Sindaco dovesse ritenere che si siano ricreate le condizioni per un nostro
ritorno in Giunta, non sussistono più le condizioni politiche e operative per continuare una esperienza che  sino ad un certo punto del suo percorso è stata perfino entusiasmante.

Riaffermiano altresì la volontà di continuare ad impegnarci e a collaborare con quanti intendono perseguire gli obiettivi di rinascita della città e della Sicilia in campo economico, sociale e culturale.
Alla Giunta che si formerà auguriamo il massimo successo per il bene esclusivo della città e del suo territorio.»
Ing. Flavio Di Francesco
Arch. Francesco Salinitro