“Saluti da Gela”, dov’è finita la cornice? SMAF sollecita l’amministrazione

Quanti tramonti incorniciati, quanti sorrisi e quanto mare alle sue spalle e sotto la scritta “Saluti da Gela”.

Parliamo della cornice donata alla cittadinanza dall’associazione SMAF, guidata da Gaetano Arizzi e sostituita qualche settimana fa dall’opera ‘Attrazione repulsiva’ dello scultore Leonardo Cumbo, per impegno dell’imprenditore Nino Miceli.

Una cornice curata nel dettaglio, realizzata con legno marino per resistere alle piogge e al sole battente, che ancora oggi attende la sua collocazione.

Al momento infatti staziona nel parcheggio degli uffici comunali di via Marsala, un posto sicuramente indegno per una cornice romantica, usata da cittadini, turisti e sposini per rendere più belli i propri scatti, ma soprattutto indegno per l’impegno di tanti giovani che, con il cuore e senza alcun interesse privato, l’hanno regalata al territorio.

“Non è nostra intenzione fare polemica – ha affermato a gran voce Arizzi – vogliamo solo sollecitare pubblicamente l’amministrazione affinché si adoperi, come promesso, a trovare una collocazione adatta a questa cornice. Nel posto in cui è stata lasciata non è sicura, merita uno scorcio della città importante e suggestivo. Siamo stati orgogliosi di farci da parte per dare spazio a una scultura, ma è giusto che anche la cornice abbia una nuova dimora”.

In molti anche nei giorni scorsi si erano proprio interrogati sul destino di questa installazione, un destino che ancora oggi sembra appeso a un filo. L’auspicio è che si possa procedere celermente e che la politica non strumentalizzi un gesto d’amore di alcuni ragazzi per alimentare polemiche sterili.