Salviamo Diana dal canile: domani potrebbe finire la libertà del dolce cagnolone di Macchitella

Diana corre il serio pericolo di andare a trascorrere il resto della sua vita in un piccolo e squallido gabbiotto del canile nisseno. Ritornano gli appelli degli animalisti per il quattrozampe che da una decina di anni vive a Macchitella, tra la sabbia e il centro urbano.

Diana è conosciuta da tutti,è sterilizzata e microchippata. Da tempo i volontari si prendono cura di lei e, monitorando costantemente la sua libertà all’interno del quartiere, hanno avuto modo di appurare, insieme ai residenti e a quanti si fermano per coccolarla un po’, che Diana non è per niente aggressiva. Ma c`’è qualcuno che vuole privarla della sua libertà, che fa pressioni affinchè si porti lontano dal quartiere in quanto avrebbe aggredito un passante.

Ma chi conosce Diana sa che il cagnolone si lascia avvicinare tranquillamente da chiunque, senza mai dare fastidio a nessuno, né alle famiglie che frequentano la zona con i propri bambini né ad altri cani, randagi o domestici, accompagnati dai loro padroni. Eppure, qualcuno l’ha segnalata e dietro questa segnalazione il sindaco non può fare altro che disporre del suo prelievo dal quartiere, per destinarla al canile. Questo potrebbe accadere con molta probabilità domani.

Ed è per tale ragione che l’animalista Maria Pia Paruzzo dell’associazione Il Mondo di Pluto lancia un appello ai volontari, agli amanti degli animali di recarsi domani a Macchitella per impedire che a Diana possa essere fatto del male. Diana non sopporterebbe di vivere in un piccolo spazio, lontano dal suo quartiere e senza la sua libertà.

È stata lanciata anche la proposta di adottare Diana diventando mamme a distanza. Con un piccolo contributo ciascuno, si potrebbe dare a Diana uno stallo in un posto in cui starebbe bene per il resto della sua vita.

Diana è un pezzo di storia del quartiere di Macchitella, non permettiamo che qualcuno le faccia vivere il resto della sua esistenza in una forma di prigionia. Una punizione che non merita.