“Salviamo piazza Lagrange”, i gelesi si ribellano alla nuova intitolazione

Conta già seicentodiciannove iscritti la pagina facebook nata alcuni giorni fa e intitolata “Salviamo piazza Lagrange”, vale a dire il piazzale a metà fra la via Ettore Romagnoli e il Liceo Classico “Eschilo” di Gela.

Alla decisione di intitolare quella piazza a Maria Madre della Vita, come era stato proposto dal Centro aiuto alla Vita, il popolo del web si è subito mobilitato per evitare che questa denominazione divenga definita. Una scelta che è stata vista come un gesto ingiusto e vergognoso nei confronti della città e nei confronti della memoria di un grande scienziato e matematico quale fu Lagrange. “I toponimi posti in luoghi così sensibili devono spronare le persone a riflettere su coloro ai quali sono stati dedicati e a porsi il perché delle loro azioni – si legge su facebook – se proprio è necessario modificare il nome a quella determinata piazza, la si dedichi a qualche Donna Italiana, qualche scienziata che ha portato alto nel mondo il nome della nostra nazione”. Parlano di “delaicizzazione” della piazza gli amministratori della pagina e proseguono: “Quanto è corretto proporre intitolazioni di tal genere quando in città esistono vie ancora senza un nome (o addirittura con nomi errati!) ? Noi continuiamo ad essere contrari a intitolazioni di parte in luoghi poco consoni. Salvaguardiamo la laicità e rispettiamo la memoria intellettuale dedicando prima vie a coloro che si sono distinti nel campo della scienza, delle arti e della giustizia…e perché no, pure del Buon Governo, a ricordare ciò che ultimamente è tristemente passato di moda”. Insomma, il dibattito è aperto.

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