Sammito appoggia la sfiducia a Messinese: sindaco lontano dai principi di trasparenza e buona amministrazione

Anche il consigliere comunale Salvatore Sammito appoggia la sfiducia a sindaco Domenico Messinese per il aver prodotto un “pericoloso e riprovevole degrado dell’azione politica e amministrativa.”
“In numerose occasioni abbiamo contestato inosservanze ai più elementari dettami di correttezza, trasparenza e buona gestione politico-amministrativa, oltre che a gravi inadempienze amministrative.

La mancanza di qualsivoglia iniziativa politica e programmatica dell’Amministrazione Messinese è la causa principale della scarsa efficacia, se non proprio paralisi, dell’azione amministrativa, che ha generato sfiducia e disorientamento anche tra i nostri concittadini.” Ha sottolineato Sammito.

“Attraverso la mozione di sfiducia si vuole, pertanto, decretare il fallimento di un progetto al quale non ha mai creduto fin dall’inizio del mandato.”

Il consigliere sottolinea che la sfiducia non sia un “agguato” nei confronti del Sindaco “ma gravi carenze amministrative nel suo operato.”

“Tale atto è un obbligo legislativo che risponde all’esigenza di informare i cittadini sull’attività amministrativa, in nome della tanto decantata trasparenza, uno dei tanti slogan da campagna elettorale posti in essere dal Sindaco Messinese.

Certo, non si può non tenere conto del verosimile imbarazzo del Sindaco davanti a un bilancio negativo dell’attività amministrativa e senza che nessuno dei punti del programma sia stato minimamente sfiorato.

Una grave violazione di legge è il non rispondere agli atti consiliari (interrogazioni, interpellanze, mozioni) su tematiche rilevanti quali lo stato di agibilità degli edifici pubblici, le problematiche attinenti la viabilità (strisce blu e della ztl, la mancanza di un piano urbano del traffico) i numerosi debiti prodotti in questi anni, le problematiche con Caltacqua e Tekra i rifiuti, il fenomeno del randagismo, e tanto altro ancora.

Ciò che da consigliere comunale ho potuto constatare ed evidenziare in questi anni è stata una mancanza totale del rispetto dei principi di trasparenza, efficienza e buona amministrazione.

Eppure c’è ci accusa di essere stati inattivi.
Evidentemente non bastano le innumerevoli interrogazioni, interpellanze, mozioni, atti di indirizzo, pregiudiziali, e ancora interventi continui in Consiglio Comunale, proposte nei lavori di commissione consiliare.
Ho sempre svolto un’azione di opposizione vera!

Faccio opposizione in aula consiliare ma anche e soprattutto durante i lavori delle commissioni consiliari dove ho provato a bloccare le scelte e le azioni scellerate del Sindaco.
All’orizzonte non s’intravede una soluzione all’attuale situazione di crisi, la quale sta determinando un immobilismo e un’impotenza tale da aver trascinato la città verso una inutile agonia.”

Il consigliere conclude mettendo in evidenza come ci troviamo in una situazione atipica: viene votato un Sindaco senza nessuna competenza specifica,senza un partito vero. Uno senza un passato politico e un presente precario.