Sammito: apparire a tutti i costi. Ieri il teatrino del capogruppo del Pd

“Molte persone amano mettersi al centro dell’attenzione, cercano in tutti i modi di farsi notare dagli altri, sentono cioè un profondo bisogno di farsi vedere  affinchè l’attenzione delle persone sia rivolta solo a loro, perchè si parli di loro.”
Questo ha sottolineato il consigliere comunale Salvatore Sammito riferendosi alla polemica che si è scatenata ieri sera in aula consiliare,  in occasione della Presa d’atto e nomina del nuovo componente della VI commissione permanente che è andata al forzista Crocifisso Napolitano, che prende il posto di Carmelo Casano, inizialmente assegnato sia alla commissione cultura che a quella affari generale. La bagarre è scoppiata quando il capogruppo del Pd Vincenzo Cirignotta ha proposto un emendamento che desse la possibilità di rotazione dei componenti della Commissione Cultura. Il consigliere Sammito, chiaramente non d’accordo, ha sottolineato che la commissione in questione non sia di livello inferiore, e che se fosse passato tale emendamento sarebbe stato pronto a dimettersi. 
“Quello a cui abbiamo assistito ieri sera – ha detto Sammito –  in occasione della Presa d’atto e nomina del nuovo componente della VI° commissione permanente ha dell’incredibile.
Nel palcoscenico dell’aula è iniziata l’esibizione teatrale del capogruppo PD con i pupi a fargli da spalla.
La conferenza dei capi gruppo aveva già stabilito modi e modalità della rotazione del componente con doppio incarico;  nonchè la discrezionalità del Presidente del Consiglio sulla rotazione stessa tra l’altro dopo 15 mesi e non 12 come voleva emendare, erroneamente, il Consigliere Cirignotta inducendo all’errore lo stesso Presidente del Consiglio e company. Emendamento che, su mio intervento, non è stato nemmeno presentato; ma si è voluto lo stesso fare un po’ di scena al solo scopo di ritagliarsi uno spazio in aula.
La virtù è fine a se stessa, l’autoreferenzialità è solo mediocre apparenza.”
“La scelta di presentare  – ha sottolineato il consiglere – le tematiche trattate in Consiglio Comunale sotto la forma di «scenari»è surreale. Ciò che risulta chiaro è lo stretto raccordo che, in modo del tutto naturale, si istituisce tra chi è deputato a garantire e chi ha il solo scopo di apparire a tutti i costi.”
 

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