Sammito: non sono traditore di Un‘Altra Gela. L‘accordo era tutt‘altro. Ho votato Ascia perchè rappresenta il cambiamento

Perrchè avrei dovuto votare, come presidente del consiglio,  un esponente politico del Movimento 5 stelle, se facevo parte di un‘Altra Gela? Questo è ciò che si chiede il consigliere comunale Salvatore Sammito, che è stato l‘unico facente parte del movimento Un‘Altra Gela a votare come presidente del consiglio Alessandra Ascia, mentre gli altri compagni di partito hanno optato per il pentastellato Vincenzo Giudice. “Ho appreso solo dalla stampa- scrive Sammito- che i miei colleghi   Cascino, Comandatore e Farruggia, hanno rinunciato alla partenza  per le ferie, al fine di  elaborare un comunicato, dove si manifesta la volontà di allontanarmi  dal Movimento Politico,  reo,  di avere tradito gli accordi politici votando  il consigliere Ascia”. 
Sammito fa delle precisazioni. “In nessuna riunione politica,  alla quale ho partecipato, anche alla presenza di autorevoli esponenti dei  5 Stelle,  era emerso il nome  del consigliere Giudice. Tale nome mi fu indicato la sera dell’elezione, per la carica di Presidente del Consiglio, quale nome da spendere  alla  prima votazione,  per poi alla seconda, ultima e determinante, votare un candidato di “Un‘Altra Gela”. Per Sammito è questo l’unico  e  ultimo   accordo politico di mia conoscenza.
Sammito asserisce di aver votato Giudice al primo turno.  “Non avendo raggiunto il quorum dei 16 voti necessari -continua Sammito-   mi  aspettavo che, alla seconda votazione , secondo l’accordo stabilito,  si votasse  un candidato di “UnAltra Gela, ma durante la pausa tra la prima e la seconda votazione,  non mi fu comunicato nulla dal mio gruppo ,  né per votare un Candidato di Un‘Altra Gela, , né  nessun altro nome , al contrario , fui avvicinato da un membro dei  5 Stelle e invitato a rivotare lo stesso nome, cioè il Consigliere Giudice”.
“Da quell’istante -continua Sammito- considerai  non più praticabile il nuovo accordo politico, ero impegnato a votare e sostenere un candidato qualsiasi di Un‘Altra Gela,  ma non certamente un candidato dei  5 Stelle,  della quale non avevo conoscenza diretta  né  tanto meno, perché non sono un consigliere di maggioranza, ma di opposizione e non faccio inciuci  di nessun  tipo e genere”
Sammito dichiara di non sentirsi un traditore, come il resto del suo ex gruppo politico lo considera. “Ho votato la Collega Ascia,  come  Presidente, poiché soggetto Femminile e perché  ritengo, non rappresenti  la vecchia politica che ha governato la città negli ultimi anni  che,  come  Movimento di Un‘Altra Gela ha criticato durante la Campagna Elettorale da poco conclusasi”. Ha asserito Sammito.
“Il mio voto non è stato dovuto alla ricerca di posto al sole,  il PD del quale il Presidente è parte, non governa,  e a tal proposito, dovrebbero essere i Consiglieri di Un‘Altra Gela,  a spiegare il loro tradimento, al  proprio Movimento  e agli Elettori , perché  piuttosto che votare un componente di Un‘Altra Gela,`hanno espresso un voto a favore di un Candidato dei  5 Stelle e quindi a proprio discapito”, afferma Sammito, che sottolinea di aver difeso gli ideali del suo movimento
 “Il Movimento politico di Un‘Altra Gela  non è al governo della  Città  bensì  è all’opposizione, non siamo alleati , non abbiamo Assessori nèsono state fatte nomine riconducibili al Movimento, quindi ,  a  quale scopo sacrificare un accordo politico e cioè  quello di  candidare a Presidente del Consiglio  un Consigliere  di Un‘Altra Gela e votare invece  un Consigliere  dei  5 Stelle ?”. Si chiede il consigliere
 

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