Sanità, bonus ai manager, Di Paola: “La promozione punti sulla qualità dei servizi e non sulla quantità”

Fare chiarezza sui criteri di giudizio dei manager della Sanità e sugli incentivi loro assegnati.

Si muovono in questa direzione i parlamentari del Movimento Cinque Stelle Nuccio Di Paola e Francesco Cappello, concentrandosi soprattutto sull’ASP di Caltanissetta. I grillini hanno chiesto di avere accesso agli atti per i premi incentivanti dal 2015 al 2017 e valutare così in particolar modo i parametri di giudizio nell’assegnazione del bonus ai manager.

“Dopo le nostre indagini ispettive – ha scritto Di Paola – è emerso che, nonostante la sanità siciliana stia colando a picco, premiano ugualmente i suoi dirigenti! La promozione ‘economica’ dei manager degli ospedali deve puntare sulla qualità dei servizi e non sulla quantità. Non siamo contro l’assegnazione dei premi, ma se devono essere dati, siano veramente sfidanti. Ad esempio, tengano conto della riduzione delle liste d’attesa, parametro fondamentale per esprimere il parere sulle tempistiche delle prestazioni mediche.

I Comuni dove non ci sono più punti nascita siano dotati di ambulanza neonatale per garantire così il livello massimo di assistenza e sicurezza alle partorienti e al nascituro. Insieme a Francesco Cappello e ai componenti del Movimento 5 Stelle della commissione Sanità all’Ars – ha concluso il parlamentare gelese – stiamo facendo un gran lavoro di squadra. Vogliamo vederci chiaro sulle somme-premio erogate e chiederemo all’assessore alla sanità Razza di modificare e verificare i criteri premianti”.

Intanto, all’Ars sono arrivati già i documenti del manager Carmelo Iacono, dell’allora direttore amministrativo Alessandro Mazzara e del direttore sanitario dell’Asp di Caltanissetta Marcella Santino.