Sanità locale: CGIL, CISL e UIL chiedono la convocazione di un tavolo urgente al Prefetto

Indagato lo stato di salute della sanità locale, le organizzazioni sindacali confederali CGIL, CISL e UIL, rappresentate da Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Vincenzo Mudaro, congiuntamente alle categorie del pubblico impiego e della sanità pubblica e privata, hanno inoltrato una lettera al Prefetto di Caltanissetta per richiedere la convocazione urgente di un tavolo che abbia come argomento l’offerta sanitaria nel territorio.

“Denunciamo – si legge nella nota – l’atteggiamento e le scelte del passato Governo regionale che, con l’avallo della passata commissione regionale sanità, ha generato una riorganizzazione della rete ospedaliera confusionaria, incoerente con il fabbisogno sanitario specifico e generale di ogni singola realtà e disastroso sotto il profilo dei servizi resi.

Nel nostro approfondimento segnaliamo alcune certezze che solo i numeri possono dare e nello specifico evidenziamo che presso il reparto di neurologia, esistente sin dal 1998 nella clinica Santa Barbara, sono stati assistiti più di duemila cittadini tra consulenze e ricoveri e, per essere ancora più precisi, una parte importante in termini percentuali arriva proprio dal pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele.

Numeri diversi, più di mille assistiti, per il reparto di chirurgia generale che tratta patologie diffuse e delicate che vanno dai tumori cutanei, ernie, appendicite, varici. È del tutto evidente – continua il comunicato – che la soppressione dei due reparti sta determinando un clima di forte destabilizzazione tra i cittadini di parecchi Comuni della provincia di Caltanissetta, oltre che delle province limitrofe che, nei decenni, per interventi chirurgici e patologie legate alla branca neurologica si sono serviti dei reparti menzionati.

Nel ritenere preoccupante, assurdo e irragionevole il modo di procedere nella gestione della sanità nel territorio, ritenendo preziosi per gli utenti i milioni di euro dedicati e destinati ad alcune patologie, consideriamo urgente avere un’idea chiara e definita e per tale ragione si chiede una riunione urgente”.

La richiesta di incontro, istituito un tavolo coordinato dal Prefetto, è stata inoltrata all’Assessorato Regionale alla Sanità, alla direzione strategica ASP Caltanissetta, all’amministratore e direttore sanitario del Santa Barbara Hospital e al sindaco del Comune di Gela.