Sap: a Gela, Forze di polizia insufficienti per garantire sicurezza

Sono poche le Forze dell’Ordine per gestire la sicurezza a Gela. Questo i grido di allarme del segretario provinciale del sindacato autonomo di Polizia di Caltanissetta, Carmelo Marino. In una lettera inviata al prefetto di Caltanissetta Maria Teresa Cucinotta, il segretario sottolinea come la sicurezza non possa essere effettuata a costo zero, tra l’altro Gela è una città che rischia ogni giorno ed ogni notte la tragedia, con i suoi attentati incendiari. Il sindacalista sottolinea come si siano susseguite le denunce da parte del Sap, senza ricevere risposta.

È stata denunciata la mancanza di Vigili Urbani per l’infortunistica stradale, sulla sera e sulla notte. “Ciò significa – scrive il segretario – che le poche o uniche volanti quando sono chiamate a rilevare un incidente stradale devono lasciare il territorio scoperto per ore ed ore. Inoltre proprio un mese fa si è chiesto al signor Questore di inviare dalla Questura al Commissariato di Gela, personale in aggiunta, ma per pronta risposta ci fu risposto che non era possibile perché i 400 poliziotti circa di Caltanissetta necessitavano alle esigenze della città, mentre i 137 poliziotti di Gela dovevano stringere i denti ed andare avanti”. Anche i commercianti reclamano da un bel po’ di tempo il poliziotto di quartiere che è stato abolito da anni per mancanza di personale, e reclamano personale in più per il controllo del territorio, poliziotti stabili e non il personale del “reparto prevenzione crimine”, che rimarrà in città per 15 giorni, forse un mese e poi tutto ritornerà come prima”, asserisce Marino. Tra l’altro l’esponente sindacale sottolinea come il personale facente parte de il “reparto prevenzione crimine”, per contrattazione sindacale non possa esplicare il servizio nelle ore notturne, e quindi si chiede chi dovrebbe lavorare tra i poliziotti e le altre forze dell’ordine. “Dal 2006 – ha scritto Marino – con la chiusura di 2 uffici di polizia il problema sicurezza a Gela è ancora più evidente