Sapete che cosa accade da giorni al Canalazzo? Una rivoluzione…

Ma voi sapete che cosa sta accadendo al Canalazzo da un po’ di giorni a questa parte?

Una rivoluzione culturale, che ha visto protagonisti i giovani di Gela, quei ragazzi che hanno grinta da vendere, determinazione e non conoscono rassegnazione. Un vero e proprio moto artistico, che ha coinvolto un intero quartiere, creando un clima familiare e di condivisione che difficilmente si era respirato prima in città.

Sono rimasta stupita l’altro pomeriggio quando li ho raggiunti. Erano in tanti, tutti sporchi di colore, stanchi di disegnare, ma felici e orgogliosi di ciò che stavano facendo. La gente passava da lì e sorrideva stupita.

Bambini, ragazzi e adulti insieme, tutti. Mattina dopo mattina, pomeriggio dopo pomeriggio e così fino a sera. Al calar delle luci, quando gli animi si spengono per riposare e vibrano ancora i colori e le voci nell’aria.

Una magia al Canalazzo, è una grande magia. Un incantesimo che non ha bisogno di istituzioni, di fasce tricolore al petto, di applausi. Loro operano per la città, per dare l’esempio e insieme costruire. Sono ragazzi che non si lamentano, che non fanno polemica. Che fanno gruppo per lavorare meglio, perché l’unione fa la forza e loro lo hanno capito più di molti adulti, più di molti politici, più di tutti.

Una rivoluzione culturale, che non finirà sicuramente nei libri di storia, ma che segna il cuore di chi va a trovarli, di chi prova a respirare l’aria che respirano loro da giorni.

Dove prima c’erano rifiuti, ora ci sono pennellate e disegni. Dove prima c’era indifferenza, ora c’è famiglia, ora tutti si conoscono, si salutano e ridono insieme. Questa è la Gela che cambia e che non ha bisogno di hashtag, perché i like qui non servono e neanche i commenti.

Sarebbe sufficiente chiedersi: “Io cosa posso fare? Come posso contribuire?” e ripartire. Ripartire da zero, dai quartieri più isolati, da un pennello e un colore. Una mano può scrivere parole, tre mani una frase, ma tante mani scrivono una storia e al Canalazzo il primo capitolo è quasi finito. E io? Io non vedo l’ora di leggere già il seguito. Bravi, ragazzi!

(L’evento in questione è “Art flow”, organizzato dall’associazione Smaf, presieduta da Gaetano Arizzi. L’iniziativa prevede la riqualificazione della zona con interventi culturali e di Street art. Gli appuntamenti continueranno fino a domani, domenica 29 luglio)

In foto soltanto una piccola rappresentanza di tutti i ragazzi che stanno prendendo parte al progetto.