Sbarchi in Sicilia, nasce un bimbo a bordo. In isolamento un probabile caso di malaria

Sono più di milletrecento i migranti soccorsi nelle ultime ore nel Canale di Sicilia. Fra questi anche una donna nigeriana di ventotto anni in dolce attesa che ha partorito nella notte sulla nave “Etna” in cui è stata trasferita, dopo essere stata soccorsa. Madre e figlio stanno entrambi bene. Il bambino, di due chili e settecento grammi, è stato chiamato Testimony Salvatore ed è stato battezzato stamattina stesso. A bordo dell’imbarcazione, purtroppo, anche i corpi senza vita di cinque uomini, uno dei quali deceduto probabilmente per asfissia provocata dall’inalazione di idrocarburi. Sul caso comunque indaga la Polizia di Ragusa. È stato invece trasferito a terra con un elicottero della Marina militare un immigrato affetto probabilmente da malaria. L’uomo, infatti, presenterebbe i sintomi compatibili con questa malattia e con la tubercolosi, per questo motivo si è reso necessario il suo isolamento per effettuare controlli più approfonditi.

Le operazioni di soccorso sono state condotte dalle navi della Marina militare Borsini, Driade ed Etna assieme ai mercantili Cougar e St. Jerneborg. I migranti sono arrivati al porto di Messina e di Pozzallo