Diminuiscono i licenziamenti alla Turco Costruzioni. Cgil, Cisl e Uil: riassorbimento di chi ha perso il lavoro

Sono scesi da 41 a 36 i licenziamenti alla Turco Costruzioni di Gela, questo grazie al vertice che si è tenuto oggi pomeriggio in Prefettura di Caltanissetta, con i sindacati Cgil, Cisl e Uil e che ha riguardato per la complessa vertenza dei lavoratori in esubero dell’azienda che opera dentro lo stabilimento.

“Le 10 aziende consultate da Sicindustria e sindacato dei lavoratori hanno dichiarato ampia disponibilità nel privilegiare l’assorbimento delle suddette maestranze compatibilmente al carico di attività che si stanno sviluppano in raffineria, Syndial ed Enimed. Il sindacato confederale e di categoria ha chiesto ed ottenuto un approfondimento immediato con le 10 imprese per definire i tempi di assunzione e la modalità, nella consapevolezza che la riconversione della Raffineria in Green per quel che riguarda le opere civili è giunta alla fase finale, ma anche nella certezza che altri lavori stanno per essere avviati da Enimed (è in fase di gara il progetto Argo cassiopea) ed in Syndial (sono in corso decine di bonifiche.” Hanno affermato i segretari della Cgil, Cisl e Uil Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Maurizio Catania,  e i segretari di categoria (Cosca,  Iudice e  Di Dio)

Il sindacato dei lavoratori grazie anche al sostegno del Prefetto punta a realizzare il vertice con il Governatore Musumeci nelle prossime settimane per definire l’accordo di programma e rilanciare l’economia gelese e del comprensorio

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“È a tutti noi chiaro che solo nuovi insediamenti interni alle aree dismesse e una adeguata e veloce riqualificazione del personale consentirà ai lavoratori ed alle loro famiglie di produrre reddito ed avere una prospettiva.” Hanno affermato.

” Il sindacato sarà impegnato ad ottenere il massimo numero di assorbimento di tutte le maestranze licenziate. Di certo, non abbiamo dubbi, la politica regionale di questi anni ha molte responsabilità negative.” Hanno concluso.