Scoperta casa di cura abusiva a Caposoprano

Una casa di cura abusiva nel Quartiere Caposoprano di Gela, che operava senza licenze e autorizzazioni, ospitando soggetti disabili e non autosufficiente. Ieri il personale del Commissariato di Polizia unitamente al personale del Comando Polizia Municipale hanno individuato la struttura ubicata tra la via Cicerone e la via Belgio. Si tratta di  un appartamento al 2° piano, all’interno del quale si identificava F.C., di anni 37, titolare della struttura, ove risultavano essere ospiti due persone ricoverate, rispettivamente di anni 76 e 24, il primo non vedente ed il secondo disabile fisico e psichico. L’attività é stata immediatamente sospesa.  I due ricoverati sono stati affidati ai parenti, sul conto dei quali proseguono gli accertamenti di rito. L’attività abusiva  esponeva a rischi gravissimi gli ignari ricoverati, peraltro non autosufficienti e per giunta con disabilità, qualora si fossero verificati incidenti ( es. incendi, etc. ) senza che la struttura fosse dotata di tutte le caratteristiche “ ad hoc “, al fine di intascare le rette dai parenti, oscillanti tra i 1000 e 1500 euro al mese.