Seduta all’ARS su accordo di programma, sindacati esclusi: “Siamo scomodi perché diciamo la verità?”

Era in programma per le 10:00 di stamattina la seduta congiunta all’ARS tra la IV commissione Territorio, Ambiente e Mobilità, presieduta dall’onorevole Giusi Savarino e la III, presieduta dall’onorevole Ragusa, sull’area di crisi complessa di Gela.

Un’occasione ufficiale per fare il punto della situazione sul piano degli investimenti previsti dall’accordo quadro tra i Governi nazionale e regionale. “Un investimento importante – aveva dichiarato l’onorevole Savarino – non solo per la città di Gela, ma per un ampio territorio che va da Vittoria a Riesi e che servirà a riconvertire e riqualificare l’area ed a creare posti di lavoro.

La Commissione che presiedo monitorerà e vigilerà, affinché vengano investiti in maniera celere ed efficace i fondi stanziati a vantaggio dell’imprenditoria sana e dei cittadini (Italpress)”.

Dunque, una seduta per puntare i riflettori su un tema molto delicato per la nostra città. A tal proposito si sono espressi Ignazio Giudice, Emanuele Gallo ed Enzo Mudaro di CGIL, CISL e UIL, che sarebbero stati esclusi dall’incontro.

“Non abbiamo capito – scrivono in una nota – il metodo di selezione delle Istituzioni invitate. Sappiamo che ‘scientificamente’ vi è stata la volontà politica di escludere le forze sociali, le uniche che da più di otto mesi con svariate convocazioni pubbliche hanno sollecitato sindaci, deputati regionali e nazionali, associazioni datoriali e Governo ad aprire gli occhi sui ventiquattro Comuni interessati all’accordo di programma di Gela.

Siamo scomodi perché diciamo la verità? Non staremo in silenzio – proseguono – rispetto alla modalità di finanziamento dei soliti noti, attraverso quel criterio di assegnazione a chi i soldi li deve già avere con progetti da un milione e mezzo a salire. No, fino alla fine diremo ciò che sosteniamo da mesi e questa scelta rafforza la nostra linea di difesa del territorio e dei giovani, che hanno idee e non hanno soldi per realizzarle”.